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Parco Nazionale Foreste Casentinesi
Anghiari

Custodi del Patrimonio culturale e naturalistico.

Oros opera in una rete di luoghi culturali, naturalistici e informativi in tutto il Casentino, offrendo visite guidate, escursioni naturalistiche CETS, attività didattiche (laboratori, doposcuola, centri estivi), informazione turistica, organizzazione eventi e promozione del territorio.

La rete comprende: Castello dei Conti Guidi di Poppi; Castello dei Conti Guidi di Romena; Museo dell’Arte della Lana a Stia; Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi a Stia; Museo Archeologico del Casentino “Piero Albertoni” a Bibbiena (che funge anche da ufficio di informazione turistica); Infopoint del Parco Nazionale a Badia Prataglia; Punto Informazioni e Museo Ornitologico a Camaldoli; Infopoint del Parco Nazionale a Pratovecchio; Infopoint a Stia; Ufficio Turistico e Centro di Socialità a Raggiolo; Museo della Battaglia ad Anghiari.

Venite a trovarci o contattateci per prenotare una visita guidata o un’escursione naturalistica.

Scopri di più su Oros e le strutture in gestione:

Il Castello dei Conti Guidi di Poppi è senza dubbio la struttura di interesse turistico più importante dell’intero Casentino, tanto da diventarne quasi il simbolo: il suo fascino medievale continua a richiamare a Poppi visitatori di ogni provenienza.

    • I servizi gestionali della struttura sono stati affidati alla D’Appennino Rete di Imprese di cui Oros è orgogliosamente retista.

      Il nostro apporto alla gestione di questa prestigiosa struttura si concretizza nel fornire personale esperto per i servizi di accoglienza, nella gestione del bookshop, nell’elaborazione di proposte per gruppi e scuole e nei servizi di visita guidata.

      Ogni membro del nostro staff ricopre, per il Castello, ruoli di responsabilità in ambiti specifici, tra cui:

    • Organizzazione di eventi e attività, anche in collaborazione con altri soggetti del territorio;
    • Elaborazione grafica del materiale promozionale e relativa diffusione;
    • Comunicazione e promozione;
    • Progettazione dell’offerta didattica;
    • Coordinamento del servizio di accoglienza gruppi e visite guidate;
    • Gestione del bookshop;
    • Supervisione per il mantenimento del verde esterno alla struttura;
    • Coordinamento del servizio di pulizia;
    • Coordinamento del personale;
    • Coordinamento di altri eventi interni alla struttura non di nostra organizzazione.

Il nostro impegno nella gestione dei servizi connessi al Castello di Poppi è una sfida continua che unisce la cura del patrimonio storico-artistico alla volontà di offrire ai visitatori un’esperienza indimenticabile. La dedizione alla conservazione, alla valorizzazione culturale e al miglioramento dei servizi è la base sulla quale operiamo nella gestione di questo castello, simbolo della ricchezza storica e culturale della Toscana. Un luogo che non solo custodisce la memoria del passato ma che, con la sua bellezza e maestosità, continua a ispirare ed emozionare ogni persona che ne varca la soglia.

La nostra cooperativa si occupa della valorizzazione, gestione e promozione del Castello di Romena, uno dei complessi medievali più suggestivi del Casentino. La nostra missione è trasformare il castello in un luogo vivo, capace di accogliere i visitatori e generare opportunità culturali, turistiche ed economiche per il territorio.

Servizi di gestione

  • Biglietteria, informazione turistica e vendita di pubblicazioni e gadget

  • Aperture a richiesta

  • Visite guidate in italiano e inglese, con possibilità di percorsi tematici

  • Attività didattiche per gruppi scolastici di ogni ordine e grado

  • Attività culturali e per famiglie

  • Eventi privati (organizzazione e coordinamento)

  • Comunicazione e promozione

  • Valorizzazione del territorio con proposte integrate (arte, natura, spiritualità)

Il fascino senza tempo di questo luogo, il suo valore storico e un personale competente, accogliente e attento all’esperienza del visitatore sono i motivi per cui il Castello dei Conti Guidi di Romena non può mancare nel vostro prossimo tour in Casentino.

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è il sito naturalistico più importante dell’intera valle e il principale motivo che spinge molti visitatori a scegliere il Casentino come meta di viaggio. Da anni collaboriamo con l’Ente Parco nell’organizzazione di progetti e iniziative e siamo stati scelti per la gestione dei punti informativi di Pratovecchio, Camaldoli e Badia Prataglia.

Siamo specializzati in turismo sostenibile, educazione ambientale e accoglienza territoriale, e ci impegniamo con costanza nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

La nostra esperienza pluriennale ci consente di:

  • garantire un’accoglienza qualificata ai visitatori;

  • fornire informazioni aggiornate e affidabili su sentieri, biodiversità, strutture e servizi;

  • promuovere un approccio al territorio basato su conoscenza, rispetto e sostenibilità;

  • contribuire alla diffusione della cultura delle aree protette e alla tutela dell’ambiente.

Presso gli infopoint del Parco assicuriamo:

  • Accoglienza e orientamento al visitatore;

  • Promozione del patrimonio naturale e culturale;

  • Gestione e distribuzione dei materiali informativi;

  • Supporto alle attività educative e turistiche.

Il nostro valore aggiunto nasce dalla presenza di personale formato, da una profonda conoscenza del territorio, da un approccio orientato alla qualità del servizio e dalla capacità di lavorare in sinergia con enti pubblici, operatori turistici e comunità locali.

Con dedizione e passione per il territorio, il nostro servizio di gestione del Punto Informazioni di Stia va oltre la semplice informazione: è un punto di riferimento accogliente per chi arriva in questo angolo di Toscana, ricco di storia, natura e tradizioni.

Qui i visitatori trovano risposte concrete e utili per organizzare la visita: orari di musei e punti di interesse, indicazioni per escursioni, consigli su ristoranti e strutture ricettive, oltre a mappe e materiali informativi. La cooperativa promuove inoltre tradizioni locali e specificità del territorio, aiutando i visitatori a entrare in contatto con la cultura e la storia di Stia e del Casentino.

Il personale è composto da operatori locali esperti che, oltre a rispondere alle richieste più pratiche, sanno consigliare percorsi alternativi ed esperienze particolari per arricchire la visita.

Servizi disponibili

  • Accoglienza e orientamento al visitatore;

  • Informazioni aggiornate su musei, sentieri, eventi e servizi;

  • Consigli personalizzati su ristorazione e ospitalità;

  • Distribuzione di mappe e materiali informativi;

  • Vendita di pubblicazioni legate al Casentino e mappe escursionistiche;

  • Promozione di eventi locali, iniziative culturali e progetti di turismo sostenibile, in collaborazione con istituzioni e realtà del territorio.

Il nostro obiettivo è valorizzare Stia e la sua comunità, offrendo un’esperienza di visita chiara, accogliente e ben organizzata.

Il museo ripercorre la storia del Casentino dalla Preistoria al Medioevo attraverso un percorso espositivo in sei sale. È anche sede dell’Ufficio Turistico del Comune di Bibbiena, punto di riferimento per chi necessita di informazioni, consigli e materiali sul territorio.

I servizi connessi alla struttura sono in carico alla D’Appennino Rete di Imprese, di cui Oros è capofila per la gestione del museo.

Ufficio Informazioni (Bibbiena)
Ci occupiamo di accoglienza turistica, prestando la massima cura e ascolto ai bisogni dei visitatori. Grazie alla profonda conoscenza del territorio, offriamo consigli utili per vivere al meglio l’esperienza in Casentino.
Inoltre, l’Ufficio informa e collabora con il Comune di Bibbiena per promuovere le iniziative locali tramite canali social, newsletter dedicata alle strutture ricettive e materiali cartacei.

Servizi museali

  • Biglietteria e bookshop;

  • Organizzazione di eventi culturali;

  • Visite guidate;

  • Offerta didattica per studenti di ogni ordine e grado.

Accessibilità potenziata (PNRR)
Grazie a un progetto della D’Appennino Rete di Imprese, il museo ha beneficiato di fondi PNRR per realizzare un percorso ad alta accessibilità per tutti:

  • Guida CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa);

  • Pannellistica in braille;

  • Audioguida con tecnologia beacon;

  • Postazioni tattili e multimediali;

  • Rampe di accesso;

  • All’esterno, montascale per raggiungere l’ingresso e punto allattamento.

Questi interventi non sono semplici migliorie: hanno trasformato il museo in una struttura consapevole e inclusiva, capace di accogliere e accompagnare ogni visitatore — indipendentemente da età, abilità fisica o sensibilità — in un viaggio nella storia del Casentino.

Il ruolo di Oros 
La cooperativa Oros e la D’Appennino Rete d’Imprese operano affinché il museo non sia solo uno spazio espositivo, ma un servizio culturale e turistico integrato al servizio della comunità e di chi visita la nostra valle.

Allestito nei locali dell’ex lanificio di Stia dopo una lunga e complessa attività di recupero, il museo è proprietà della Fondazione Luigi e Simonetta Lombard, nata per volontà della stessa Simonetta, ultima erede della storica famiglia, che si impegnò a riacquistare lo stabile per farne un centro di diffusione della cultura tessile in Casentino.

La gestione dei servizi è attualmente affidata alla Rete di Imprese D’Appennino, di cui Oros è orgogliosamente parte. Sono di nostra competenza:

  • Personale preparato e qualificato per accoglienza e servizi al pubblico;

  • Selezione del merchandising coinvolgendo artigiane e artigiani del territorio, con sviluppo di linee dedicate alle mascotte del museo;

  • Allestimento del bookshop in chiave contemporanea e accattivante;

  • Visite guidate all’interno della struttura, con possibilità di integrare la visita con percorsi esterni o attività pratiche;

  • Attività didattiche sulla tessitura e sull’artigianato, rivolte alle scuole del Casentino e oltre;

  • Organizzazione di eventi culturali e workshop per adulti;

  • Comunicazione e promozione tramite materiali grafici dedicati e diffusione online (sito, social, newsletter) e direct (email, WhatsApp).

Valorizzare la tradizione tessile del Casentino e renderla accessibile a pubblici diversi è il cuore del nostro lavoro al Museo dell’Arte della Lana.

Il Museo della Battaglia e di Anghiari è un museo storico situato ad Anghiari, pittoresco borgo in provincia di Arezzo. È dedicato principalmente alla Battaglia di Anghiari (29 giugno 1440), combattuta tra le truppe fiorentine e quelle milanesi, che si concluse con la vittoria di Firenze e consolidò il suo dominio sulla Toscana centrale. Il museo, gestito dalla D’Appennino Rete di Imprese, ospita esposizioni didattiche e documentarie sugli eventi della battaglia e celebra la storia di Anghiari, borgo ricco di tradizioni, arte e cultura.

Cosa facciamo per il Museo
Come retisti, ci occupiamo del coordinamento gestionale, mettendo a disposizione la nostra esperienza nel settore culturale e nella gestione di strutture turistiche, per garantire il buon funzionamento della struttura e un’esperienza di visita di qualità.

In concreto:

  • Organizzazione delle risorse umane e dei servizi di accoglienza, biglietteria, informazioni e gestione richieste del pubblico;

  • Coordinamento della comunicazione con gli enti locali;

  • Co-organizzazione e supporto logistico per l’allestimento di mostre;

  • Supervisione degli allestimenti di bookshop e biglietteria;

  • Supervisione di eventuali modifiche al percorso di visita;

  • Monitoraggio dei flussi di visitatori e degli introiti;

  • Sviluppo di esperienze di visita e servizi in rete con altre strutture culturali della Valtiberina;

  • Coordinamento delle attività di promozione del museo.

Il nostro impegno è garantire la sinergia tra i diversi aspetti della gestione, affinché il patrimonio del museo sia valorizzato al meglio e il Museo della Battaglia e di Anghiari continui a essere un punto di riferimento culturale per la Valtiberina.

Dal 2024 gestiamo, per conto del Comune di Ortignano Raggiolo, l’Ufficio Informazioni Turistiche e il Centro di Socialità di Raggiolo: un servizio che — grazie ai fondi PNRR — si pone l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per abitanti e visitatori.

Cosa trovi all’Ufficio Informazioni
Accogliamo turisti, escursionisti e curiosi in cerca di orientamento, consigli, percorsi e storie. Offriamo supporto nell’organizzazione delle visite, distribuiamo materiale informativo, suggeriamo esperienze legate alla cultura locale e alle bellezze del luogo. È inoltre possibile acquistare pubblicazioni, carte escursionistiche, prodotti locali e oggetti di artigianato.

Centro di Socialità
L’Ufficio ricopre anche la funzione di Centro di Socialità, un servizio pensato per la comunità raggiolatta dove organizzare attività ricreative, momenti di aggregazione, laboratori e incontri. Per stimolare l’interesse e favorire lo stare insieme, abbiamo organizzato iniziative per bambini, utilizzando questo luogo come punto di partenza per escursioni e passeggiate alla scoperta del paese, condotte da personale qualificato.

Una piccola biblioteca per tutti
Abbiamo arricchito lo spazio con giochi da tavolo, libri e pubblicazioni per bambini, allestendo una biblioteca a disposizione della comunità con oltre 150 titoli.

Con questo servizio ci impegniamo a custodire l’identità di Raggiolo e, allo stesso tempo, ad aprirla a chi desidera conoscerla, restituendo quel senso di comunità che è alla base della vita di chi abita questo luogo.

Il Planetario del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è un luogo di divulgazione scientifica e culturale situato nel paese di Stia, a nord della valle del Casentino.

La sua particolarità è la presenza, al suo interno, di una cupola che riproduce la volta celeste così come apparirebbe all’aperto, in assenza di inquinamento luminoso. È quindi possibile osservare le caratteristiche del cielo boreale nelle diverse stagioni, scoprire pianeti e stelle e comprendere le grandi leggi che regolano il cosmo, stimolando curiosità e consapevolezza scientifica.

Sono inoltre presenti:

  • un percorso espositivo dedicato a rocce e meteoriti;

  • un’esposizione di antichi strumenti astronomici;

  • una meridiana a camera oscura, per l’osservazione del passaggio del disco solare.

Tutto ciò rende il Planetario uno dei più importanti centri didattici dell’intera valle del Casentino e non solo. Come Oros, il nostro impegno è finalizzato all’offerta di attività educative stimolanti e divertenti, rivolte a studenti di ogni fascia di età.

Qui gli studenti possono avvicinarsi per la prima volta al mondo dell’astronomia oppure approfondire concetti e argomenti affrontati nel proprio percorso scolastico. Per i più piccoli, la parte divulgativa è sempre accompagnata da attività pratiche di rinforzo all’apprendimento, che stimolino al contempo la loro creatività.

Inoltre, organizziamo attività ed eventi rivolti ad adulti e famiglie durante tutto l’anno: serate divulgative ed escursioni serali con osservazione diretta del cielo (a occhio nudo o mediante telescopio), condotte da astrofili esperti e guide ambientali consigliate dal Parco.

Scarica il programma in corso.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.

Castello dei Conti Guidi di Romena

Sul colle di Romena, a pochi chilometri da Pratovecchio, il Castello di Romena domina il territorio alto-casentinese. Con i suoi oltre mille anni di storia, fu sede di uno dei rami dei Conti Guidi, i cui domini si estendevano tra Toscana e Romagna. Il suo viale alberato, le alte torri e la piazza d’armi coronata da cipressi regalano scorci tra i più romantici dell’intera vallata.

Museo dell'Arte della Lana

Situato nei locali del Lanificio di Stia, il Museo presenta un viaggio attraverso l’arte tessile e il suo legame con il territorio casentinese. Nato grazie alla generosità di Simonetta Lombard e alla passione di Gabriele Grisolini e Luigi della Bordella, il museo è uno dei migliori esempi di riqualificazione e archeologia industriale. 

Museo della Battaglia e di Anghiari

Il Museo custodisce la memoria dell’evento storico e della relativa opera di Leonardo da Vinci, destinata alla parete del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e andata perduta. Inoltre, esso ripercorre le fasi geologiche e storiche della Valtiberina attraverso plastici, reperti e opere d’arte che dal Paleolitico arrivano fino ai giorni nostri.

Museo Archeologico del Casentino "Piero Albertoni"

Nel centro storico di Bibbiena, principale centro abitato del Casentino, il Museo ospita reperti dalla preistoria al Medioevo, che ripercorrono la storia della valle. La sala principale è dedicata ai bronzetti etruschi del Lago degli Idoli, rinvenuti alle pendici del Monte Falterona. Un percorso espositivo recentemente rinnovato ad alta accessibilità rende la visita possibile e godibile a ogni visitatore. 

Il Museo, inoltre, svolge anche la funzione di Ufficio di informazione turistica di Bibbiena.

Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi

Unica struttura di questo genere nell’intera area provinciale, il Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi dispone di una cupola che riproduce la volta celeste per come apparirebbe in condizioni ottimali di visibilità, lontani dalle luci dei centri abitati. Qui si svolgono eventi di divulgazione scientifica e osservazione astronomica ma anche attività didattiche e laboratori per gruppi scolastici.

Infopoint Badia Prataglia

L’ufficio si trova al centro del paese di Badia Prataglia, paese più importante all’interno del territorio del Parco. Oltre al materiale informativo e all’oggettistica in vendita, qui si trovano spazi espositivi dedicati a mostre fotografiche o di artigianato, oltre a uno spazio dedicato al lupo, principale predatore delle nostre foreste. 

Infopoint Camaldoli e Museo Ornitologico

L’ufficio si trova a Camaldoli, sede del millenario ordine monastico fondato da San Romualdo, che per secoli si è occupato di curare la foresta che circonda questa piccola località. Anche qui è possibile ricevere informazioni, materiali e acquistare oggettistica e pubblicazioni, oltre a visitare il Museo Ornitologico che ospita la collezione “Biggeri”.

Da qui è inoltre possibile percorrere vari sentieri e godere di scorci paesaggistici e naturalistici unici.

Infopoint Pratovecchio

Ufficio turistico situato all’interno della sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – Monte Falterona e Campigna, qui è possibile ricevere materiale informativo, suggerimenti di itinerari e acquistare pubblicazioni e gadget. 

Infopoint di Stia

Presso il Punto Informazioni di Stia possono essere reperiti materiali informativi riguardanti il territorio, i suoi eventi e le varie iniziative in programma, oltre a poter acquistare carte escursionistiche e pubblicazioni riguardanti il Casentino. Il touchscreen esterno permette inoltre di poter visionare le informazioni sulle strutture ricettive e ristorative presenti nel comune.

Ufficio Turistico e Centro di Socialità di Raggiolo

L’ufficio si trova nel cuore di Raggiolo, uno dei Borghi più belli d’Italia, all’ingresso della piazza principale. Qui sono disponibili opuscoli informativi sul paese e sulla valle, pubblicazioni sul territorio, gadget e prodotti di artigianato. Lo spazio funge anche da centro di socialità e aggregazione per residenti e visitatori, grazie alla sala adiacente in cui vengono organizzate iniziative per grandi e piccini, oltre che essere a disposizione giochi di società e una piccola biblioteca.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.