Escursioni in Natura

Boschi incontaminati, torrenti limpidi e verdi colline offrono agli amanti del trekking e dell’aria aperta panorami mozzafiato ed esperienze sensoriali uniche

Il Casentino: una meraviglia Naturale

Ogni stagione è perfetta per scegliere il Casentino:
l’inverno con i suoi paesaggi di cristallo, i profumi delle fioriture primaverili, la vitalità di flora e fauna nel periodo estivo e l’autunno con la sua tavolozza di colori accesi e il bramito dei cervi in amore.

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi rappresenta certamente il sito naturalistico più importante dell’intero territorio, tanto che le sue foreste sono state dichiarate Patrimonio UNESCO.

Vi sono, tuttavia, anche altri contesti naturalistici di assoluta bellezza, quali il massiccio del Pratomagno e l’Alpe di Catenaia: ogni angolo del Casentino è perfetto per chi cerca esperienze outdoor.

Guide Esperte

Vi accompagneremo lungo i sentieri delle nostre foreste, alla scoperta delle caratteristiche che rendono questo territorio così speciale. Le nostre guide escursionistiche qualificate hanno recentemente ottenuto il riconoscimento di Guide Consigliate dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Itinerari personalizzati

Offriamo itinerari su misura, di mezza o intera giornata, per gruppi di tutte le età e con qualsiasi grado di preparazione, oltre a una serie di iniziative a prezzo agevolato pensate per famiglie e partecipanti individuali.

Ogni stagione è perfetta per scegliere il Casentino

Primavera

Scopri la natura che si risveglia tra foreste millenarie, panorami d’Appennino e borghi storici!

  • La millenaria foresta di Camaldoli
    Immergiti nelle secolari abetine che abbracciano uno dei luoghi più suggestivi dello spirito: Camaldoli. Un’escursione esperienziale per rivitalizzare tutti i sensi.
  • Le foreste vetuste e la straordinaria foresta della Lama
    Scopri il cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, un luogo selvaggio ai margini della Riserva Integrale di Sasso Fratino, Patrimonio UNESCO dell’umanità. Immergiti nella parte più incontaminata della foresta, che potrai ammirare da un terrazzo naturale mozzafiato!
  • Un’antica via nella foresta di Francesco
    Bellissimo anello che cinge ai piedi il Monte Penna e offre spunti spirituali e scorci naturalistici di assoluta bellezza.

Estate

Vivi l’estate tra foreste ombrose, crinali panoramici e borghi senza tempo.

  • Escursione al crepuscolo nelle foreste del Parco Nazionale
    Ammira le antiche foreste casentinesi, avvolte nella suggestiva luce del tramonto, dalla sommità di Poggio alla Lombardona e lasciati cullare dai suoni della foresta.
  • La foresta di Badia Prataglia tra storia e natura
    Attraversa i boschi di faggio lungo gli antichi percorsi dei carbonai, addentrati tra le maestose abetine di abete bianco oppure scopri il mondo fantastico della Buca delle Fate con una passeggiata adatta a tutta la famiglia.
  • Camminando con le stelle
    Scopri la magia del cielo estivo con le nostre escursioni serali in compagnia degli astrofili del Planetario, che ti guideranno nell’osservazione di stelle e pianeti.

Autunno

Cammina tra colori, silenzi e tradizioni dell’Appennino

  • Alla scoperta delle foreste più colorate d’Italia
    Vivi la magia del foliage nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: osserva le foreste tingersi dei mille colori dell’autunno, dove il verde si mescola all’arancio, al giallo e al rosso.
  • Andar per castelletti in cerca di castagne
    Passeggia con la tua famiglia lungo il Sentiero dei Castelletti di Badia Prataglia alla ricerca della regina del bosco autunnale: sua maestà la castagna.
  • Il bramito del cervo
    Vivi l’esperienza dell’ascolto del bramito, il richiamo d’amore del cervo, con un’escursione al crepuscolo: un vero e proprio “safari sonoro” nelle magiche Foreste Casentinesi.

Inverno

Nel silenzio della foresta, tra neve, spiritualità e paesaggi essenziali

  • Paesaggi di cristallo: la galaverna
    Lasciati sorprendere da paesaggi inconsueti, trasformati dalla magia della galaverna in veri e propri scenari fatti di cristallo.
  • Wolf Howling nel Parco delle Foreste Casentinesi
    Vivi l’emozione di una notturna in foresta dedicata all’ascolto e all’osservazione del lupo, accompagnato da guide esperte che ti aiuteranno a conoscere meglio questo affascinante predatore.
  • Il Solstizio d’Inverno e il Sasso del Regio
    Un’occasione speciale per approfondire il fenomeno del solstizio d’inverno: una escursione archeoastronomica al Sasso del Regio (probabilmente un antico calendario luni-solare) e attività di osservazione del cielo all’interno del Planetario del Parco.

Scopri anche le nostre attività di Benessere in natura

Ritrova equilibrio, energia e connessione con la natura:

  • Leave No Trace
    Un’esperienza di sensibilizzazione in cui il cammino si intreccia con il rispetto per la natura. Impara a muoverti senza lasciare tracce, a rallentare, ad ascoltare la foresta e a riscoprire un legame autentico con l’ambiente.
  • Forest Bathing a Camaldoli – Immersione nella Foresta Silente
    Alla scoperta del nobile silenzio nella Riserva Naturale di Camaldoli. Un’esperienza meditativa in movimento, pensata per migliorare il livello di concentrazione e ridurre lo stress.
  • Immersione nella foresta dei giganti bianchi – La Verna
    Riscopri il contatto puro e genuino con la terra attraverso pratiche che favoriscono il radicamento, bilanciando l’energia vitale e trovando un nuovo equilibrio interiore. Rigenerati in questo luogo sacro, lasciando andare le tensioni e accogliendo la serenità che solo una foresta ancestrale può offrire.

Richiedi info e pianifica insieme a noi le tue escursioni

Ufficio Turistico e Centro di Socialità di Raggiolo

L’ufficio si trova nel cuore di Raggiolo, uno dei Borghi più belli d’Italia, all’ingresso della piazza principale. Qui sono disponibili opuscoli informativi sul paese e sulla valle, pubblicazioni sul territorio, gadget e prodotti di artigianato. Lo spazio funge anche da centro di socialità e aggregazione per residenti e visitatori, grazie alla sala adiacente in cui vengono organizzate iniziative per grandi e piccini, oltre che essere a disposizione giochi di società e una piccola biblioteca.

Infopoint di Stia

Presso il Punto Informazioni di Stia possono essere reperiti materiali informativi riguardanti il territorio, i suoi eventi e le varie iniziative in programma, oltre a poter acquistare carte escursionistiche e pubblicazioni riguardanti il Casentino. Il touchscreen esterno permette inoltre di poter visionare le informazioni sulle strutture ricettive e ristorative presenti nel comune.

Infopoint Badia Prataglia

L’ufficio si trova al centro del paese di Badia Prataglia, paese più importante all’interno del territorio del Parco. Oltre al materiale informativo e all’oggettistica in vendita, qui si trovano spazi espositivi dedicati a mostre fotografiche o di artigianato, oltre a uno spazio dedicato al lupo, principale predatore delle nostre foreste. 

Infopoint Camaldoli e Museo Ornitologico

L’ufficio si trova a Camaldoli, sede del millenario ordine monastico fondato da San Romualdo, che per secoli si è occupato di curare la foresta che circonda questa piccola località. Anche qui è possibile ricevere informazioni, materiali e acquistare oggettistica e pubblicazioni, oltre a visitare il Museo Ornitologico che ospita la collezione “Biggeri”.

Da qui è inoltre possibile percorrere vari sentieri e godere di scorci paesaggistici e naturalistici unici.

Infopoint Pratovecchio

Ufficio turistico situato all’interno della sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – Monte Falterona e Campigna, qui è possibile ricevere materiale informativo, suggerimenti di itinerari e acquistare pubblicazioni e gadget. 

Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi

Unica struttura di questo genere nell’intera area provinciale, il Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi dispone di una cupola che riproduce la volta celeste per come apparirebbe in condizioni ottimali di visibilità, lontani dalle luci dei centri abitati. Qui si svolgono eventi di divulgazione scientifica e osservazione astronomica ma anche attività didattiche e laboratori per gruppi scolastici.

Museo Archeologico del Casentino "Piero Albertoni"

Nel centro storico di Bibbiena, principale centro abitato del Casentino, il Museo ospita reperti dalla preistoria al Medioevo, che ripercorrono la storia della valle. La sala principale è dedicata ai bronzetti etruschi del Lago degli Idoli, rinvenuti alle pendici del Monte Falterona. Un percorso espositivo recentemente rinnovato ad alta accessibilità rende la visita possibile e godibile a ogni visitatore. 

Il Museo, inoltre, svolge anche la funzione di Ufficio di informazione turistica di Bibbiena.

Museo della Battaglia e di Anghiari

Il Museo custodisce la memoria dell’evento storico e della relativa opera di Leonardo da Vinci, destinata alla parete del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e andata perduta. Inoltre, esso ripercorre le fasi geologiche e storiche della Valtiberina attraverso plastici, reperti e opere d’arte che dal Paleolitico arrivano fino ai giorni nostri.

Museo dell'Arte della Lana

Situato nei locali del Lanificio di Stia, il Museo presenta un viaggio attraverso l’arte tessile e il suo legame con il territorio casentinese. Nato grazie alla generosità di Simonetta Lombard e alla passione di Gabriele Grisolini e Luigi della Bordella, il museo è uno dei migliori esempi di riqualificazione e archeologia industriale. 

Castello dei Conti Guidi di Romena

Sul colle di Romena, a pochi chilometri da Pratovecchio, il Castello di Romena domina il territorio alto-casentinese. Con i suoi oltre mille anni di storia, fu sede di uno dei rami dei Conti Guidi, i cui domini si estendevano tra Toscana e Romagna. Il suo viale alberato, le alte torri e la piazza d’armi coronata da cipressi regalano scorci tra i più romantici dell’intera vallata.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.