
Escursione in Vigna
Visita al vigneto con degustazione. Domenica 20 Settembre 2026. Ore 15:30. Ritrovo presso il Museo Archeologico del Casentino. Costo: €18 (inclusa visita e degustazione). È richiesta la prenotazione. Evento soggetto

Visita al vigneto con degustazione. Domenica 20 Settembre 2026. Ore 15:30. Ritrovo presso il Museo Archeologico del Casentino. Costo: €18 (inclusa visita e degustazione). È richiesta la prenotazione. Evento soggetto

Domenica 06 Settembre 2026. In occasione della tradizionale FESTA DEI FOCHI dedicata alla natività di Maria andremo a visitare un luogo che ricorda il suo nome “La traccia della Madonna”.

Venerdì 21 Agosto 2026 – Ore 15:00. Punto Info Chiusi della Verna. Visita all’Antico Orto dei frati, passeggiata nella foresta monumentale. Rientro alle auto previsto per le 18:30. Costo dell’esperienza

La Verna: l’antico orto e la foresta monumentale. Venerdi 07 Agosto 2026. Partenza ore 15:00. Punto Info Chiusi della Verna. Visita all’Antico Orto dei frati. Passeggiata nella foresta monumentale. Rientro

Chiusi della Verna in Cammino con la Musica. Lunedi 03 Agosto 2026. Ore 18:00 – Loc. Dama. Escursione con apericena. A seguire concerto Nostalgias- Duo Volver. loc. Dama – Chiusi

Domenica 23 Agosto 2026. Ore 16:00. Ritrovo presso la Chiesa di Badia Prataglia. Escursione guidata tra tradizione e natura. All’arrivo: narrazione di una delle “Novelle della Nonna” di E.Perodi, con
Un tuffo con…i contrabbandieri. Sabato 08 Agosto 2026. Ore 09:00. Ritrovo presso l’Ecomuseo del Contrabbando, per una breve introduzione. Una giornata sulle tracce dei contrabbandieri di Chitignano, fuori dalle vie

Sulle tracce degli abitanti del Parco. Giovedi 20 agosto 2026. Ore: 16:00 Ritrovo: Punto Info di Camaldoli. Un appuntamento aperto a tutti per scoprire la fauna delle Foreste Casentinesi. Attraverso

Storie avventurose di castelli, ponti medievali e… monaci guerrieri. Lunedi 17 Agosto 2026. Ore 16:00. Ritrovo: Punto Informazioni di Camaldoli. Un’escursione affascinante tra natura e storia, lungo il percorso che

Storie fantastiche di alberi giganti e… i loro piccoli abitanti. Mercoledi 05 Agosto 2026. Ore: 16:00. Ritrovo: Punto Informazioni di Camaldoli. Un’esperienza magica per famiglie lungo i sentieri della Foresta
L’ufficio si trova nel cuore di Raggiolo, uno dei Borghi più belli d’Italia, all’ingresso della piazza principale. Qui sono disponibili opuscoli informativi sul paese e sulla valle, pubblicazioni sul territorio, gadget e prodotti di artigianato. Lo spazio funge anche da centro di socialità e aggregazione per residenti e visitatori, grazie alla sala adiacente in cui vengono organizzate iniziative per grandi e piccini, oltre che essere a disposizione giochi di società e una piccola biblioteca.
Presso il Punto Informazioni di Stia possono essere reperiti materiali informativi riguardanti il territorio, i suoi eventi e le varie iniziative in programma, oltre a poter acquistare carte escursionistiche e pubblicazioni riguardanti il Casentino. Il touchscreen esterno permette inoltre di poter visionare le informazioni sulle strutture ricettive e ristorative presenti nel comune.
L’ufficio si trova al centro del paese di Badia Prataglia, paese più importante all’interno del territorio del Parco. Oltre al materiale informativo e all’oggettistica in vendita, qui si trovano spazi espositivi dedicati a mostre fotografiche o di artigianato, oltre a uno spazio dedicato al lupo, principale predatore delle nostre foreste.
L’ufficio si trova a Camaldoli, sede del millenario ordine monastico fondato da San Romualdo, che per secoli si è occupato di curare la foresta che circonda questa piccola località. Anche qui è possibile ricevere informazioni, materiali e acquistare oggettistica e pubblicazioni, oltre a visitare il Museo Ornitologico che ospita la collezione “Biggeri”.
Da qui è inoltre possibile percorrere vari sentieri e godere di scorci paesaggistici e naturalistici unici.
Ufficio turistico situato all’interno della sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – Monte Falterona e Campigna, qui è possibile ricevere materiale informativo, suggerimenti di itinerari e acquistare pubblicazioni e gadget.
Unica struttura di questo genere nell’intera area provinciale, il Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi dispone di una cupola che riproduce la volta celeste per come apparirebbe in condizioni ottimali di visibilità, lontani dalle luci dei centri abitati. Qui si svolgono eventi di divulgazione scientifica e osservazione astronomica ma anche attività didattiche e laboratori per gruppi scolastici.
Nel centro storico di Bibbiena, principale centro abitato del Casentino, il Museo ospita reperti dalla preistoria al Medioevo, che ripercorrono la storia della valle. La sala principale è dedicata ai bronzetti etruschi del Lago degli Idoli, rinvenuti alle pendici del Monte Falterona. Un percorso espositivo recentemente rinnovato ad alta accessibilità rende la visita possibile e godibile a ogni visitatore.
Il Museo, inoltre, svolge anche la funzione di Ufficio di informazione turistica di Bibbiena.
Il Museo custodisce la memoria dell’evento storico e della relativa opera di Leonardo da Vinci, destinata alla parete del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e andata perduta. Inoltre, esso ripercorre le fasi geologiche e storiche della Valtiberina attraverso plastici, reperti e opere d’arte che dal Paleolitico arrivano fino ai giorni nostri.
Situato nei locali del Lanificio di Stia, il Museo presenta un viaggio attraverso l’arte tessile e il suo legame con il territorio casentinese. Nato grazie alla generosità di Simonetta Lombard e alla passione di Gabriele Grisolini e Luigi della Bordella, il museo è uno dei migliori esempi di riqualificazione e archeologia industriale.
Sul colle di Romena, a pochi chilometri da Pratovecchio, il Castello di Romena domina il territorio alto-casentinese. Con i suoi oltre mille anni di storia, fu sede di uno dei rami dei Conti Guidi, i cui domini si estendevano tra Toscana e Romagna. Il suo viale alberato, le alte torri e la piazza d’armi coronata da cipressi regalano scorci tra i più romantici dell’intera vallata.
Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.
Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.
Monumento più conosciuto e visitato di tutto il Casentino, il Castello è testimonianza del passato medievale di Poppi, del suo legame con la potente famiglia Guidi e della successiva dominazione fiorentina sulla valle. Al suo interno si possono ammirare affreschi trecenteschi, opere rinascimentali e antichi manoscritti, oltre a un percorso espositivo dedicato alla famosa Battaglia di Campaldino, combattuta l’11 giugno 1289 e alla quale partecipò Dante Alighieri, che successivamente la menzionò nella Divina Commedia.